Consiglio Pastorale

Organismo di comunione la cui competenza è promuovere, animare e verificare gli ambiti della vita della comunità cristiana (liturgia, catechesi, carità), per rendere presente l'azione di Dio e l'incontro degli uomini con lui in Cristo, per la salvezza.

CONSIGLIO PASTORALE 2018 - 2023 IN CARICA  

 

MEMBRI DI DIRITTO:

IL CONSIGLIO PASTORALE

Don Alberto Pregno parroco

- Presidente 2018-2023

Don Luciano Carraro Coll.tore Parrochiale
Don Paolo Zaramella Coll.tore Festivo

Suor Eleonora Stefanuto

- Superiora

 da definire

- Catechesi

Luca Gallo

- Presidente A.C.

CARRARO ELISA

 Scuola dell'Infanzia

 da definire

- Comitato festeggiamenti

MEMBRI ELETTI DALLA COMUNITA':

 Daniele Cavedale

- vice presidente

Vecchiato Veronica

 

 da definire

- segretaria

Daniele Raccanello

 

Sofia Bonanno

 

Nicoletta Favero

 

Zamengo Giancarlo

 

Marisa Benozzi

 

Moreno Gardin

 

Luca Favero

osservatore 

Angelica Martignon

 

Nicoletta Favero

 

Matteo Orbolato

 

Benfatto Fortunato

 contatore

Bonanno Corrado

 Consigliere presidenza

 

 

Chiara Pagotto

 consigliere presidenza

Katy Stefanello

 

 

AFFARI ECONOMICI

 TESTOLINA TINO  
VERA GOTTARDO  
   
   
   

A loro esprimiamo la nostra vicinanza, il nostro affetto e il ricordo nella preghiera.

Un grazie di cuore a tutti coloro che sono stati disponibili per essere eletti nel C.P.

 

ELETTO LA DOMENICA 18 MARZO 2018 IL CONSIGLIO PASTORALE

 


 

 STORIA

DOMENICA 23 GENNAIO 2011 SI E' SVOLTO L' INCONTRO  DEI CONSIGLI PARROCCHIALI DEL VICARIATO A S.EUFEMIA (PD)
CON LINTERVENTO DI DON GIORGIO BEZZE E IL VICARIO DON LUCIO MONETTI

A partire dal 2010-2011: l’Iniziazione cristiana

 

L’Iniziazione cristiana non è un tema del tutto nuovo nel percorso di questi dieci anni, ma oggi la nostra Chiesa di Padova lo esplìcita come progettualità pastorale, in coerenza con il cammino fatto e in sintonia con gli Orientamenti pastorali nazionali per il prossimo decennio 2010-2020 sul tema dell’emergenza educativa.

Possiamo parlare, in particolare per gli ultimi anni, di una fase di attesa,di fermenti sorti in Diocesi. Un momento particolarmente significativo si verifica nel 2002, precisamente il 29 giugno. I vescovi del Triveneto, dopo aver dedicato nel gennaio del 2001 e del 2002 la due-giorni annuale di approfondimento al tema dell’iniziazione cristiana dci ragazzi e dei fanciulli, scrivono alle comunità parrocchiali, in particolare ai membri dei Consigli pastorali e ai catechisti, «per evidenziare alcune convergenze che ci sta a cuore raggiungere».6 Il titolo è embiematico: Iniziazione cristiana: un invito alla speranza. Questa la.cohsegna per i Consigli pastorali parrocchiali:

Per ora si deve incoaggiare in ogni diocesi un rinnovamento delliniziazione cristiana ed anche iniziative sperimentali in tale campo, sotto la diretta responsabilità del vescovo che si avvale della collaborazione dell’Ufficio catechistico diocesano per verificare l’elaborazione e la conduzione di questi progetti.

lettera consegnata Domenica 28 Febbraio in Chiesa alla Comunità

IL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE ALLA COMUNITA’ DI CASELLE


Carissimi,

avvertiamo l’esigenza di condividere con tutti voi le tematiche che animano le nostre periodiche riunioni, perchò la collaborazione tra tutti noi diventi sempre più costante e costruttiva. Il 22 febbraio scorso la riunione ha avuto, come punto principale all’ordine del giorno, la situazione della Scuola dell’Infanzia parrocchiale; si impone infatti una seria riflessione sulla sua natura specifica e sulle problematiche economiche che la coinvolgono. Nata, come tutte le scuole materne parrocchiali del nostro territorio, a metà del secolo scorso per rispondere ad esigenze di tipo educativo ed assistenziale secondo lo spirito della dottrina sociale della Chiesa, essa ha avuto subito una forte ispirazione evangelica ed ha svolto un ruolo fortemente connesso alla vita parrocchiale. In seguito, con il riconoscimento di “scuola paritaria” sancito dalla legge 62/2000, è entrata a far parte integrante del sistema dell’istruzione e si è conformata ad una serie di parametri imposti dallo Stato, pur nella specificità della sua ispirazione. Oggi la Scuola dell’Infanzia risponde alle esigenze di una società divenuta multietnica e multiculturale ed accoglie bambini provenienti da contesti familiari molto differenti tra loro. Riteniamo tuttavia che essa non debba perdere la sua ispirazione fondamentale di scuola cattolica e debba continuare ad offrire un sistema si valori e di comportamenti ispirati al Vangelo. Molto problematica appare poi la situazione economica. Come a tutte le scuole paritarie non le viene riconosciuta la gratuità che invece caratterizza la scuola statale, benché offra un servizio di enorme valore sociale, religioso e formativo. I finanziamenti, già limitati, offerti dallo Stato e dagli enti locali per il suo funzionamento, hanno subito tagli sempre più drastici, ponendo seri problemi di bilancio e mettendo a rischio la sua sussistenza. E’ evidente, in questo quadro, che solo l’impegno straordinario da parte delle famiglie e della Parrocchia può consentire la sopravvivenza di questo bene tanto prezioso, parte della nostra stessa identità, luogo di aggregazione e di incontro insopprimibile. E’ opportuno dunque che condividiamo l’impegno e la responsabilità di farla vivere e operare........   

 Il CPP
Caselle, 28 febbraio 2010

 

AVVISI 

 

DATE INCONTRO CONSIGLIO PASTORALE
 22/04/2018  APRILE - 2018
 orario  ore, 10.30

 

  
 

 
 

 

CONSIGLIO P.P. NOMINATIVI E CONTATTI